giovedì, settembre 01, 2005

Strappi irriparabili

Questa estate è cominciata male e sta finendo peggio, la sera del 31 agosto si è compiuto ciò che le carte mi avevo detto numerose volte: perdita di un amico. Certo speravo di non perderne contemporaneamente più di 5 ma che ci posso fare?
Il 31 agosto il mio amico Diego ha compiuto 23 anni e ci ha invitato a bere una cosa e poi mi ha chiesto gentilmente se potevamo tagliare la torta sulla mia terrazza; no problema, è un piacere quando a chiedertelo è un amico.
Ci siamo incontrati per andare in PUB, c'eravamo tutti: la ragazza di Diego ed i suoi amici, Eli, Ala, ed il simpatico gruppo di miei amici che qualche giorno fa hanno fatto uno scherzo eccessivo a me ed alcuni miei amici che avevo ospitato a casa mia.
A me piacciono gli scherzi, soprattutto se ben fatti, anche se questo era davvero esagerato. I miei due ospiti dapprima reagiscono con una rabbia eccessiva e l'intenzione che avevano era quelli di picchiarli ma subito questo sentimento è scemato in favore di una più simpatica risposta, quello che in gergo viene chiamato il CONTROSCHERZO. Diciamo che il controscherzo era eccessivo tantè che io e i miei due ospiti avevamo deciso di lasciar perdere. Apro una piccola parentesi, il controscherzo era fondamentalmente come un ulteriore scherzo che mi avevano fatto circa uno o due anni prima. Comunque questo controscherzo avevamo deciso di non farlo, però giusto per far capire ad Ame e company che dovevano smetterla, ho raccontato cosa avremmo dovuto far loro ma che alla fine avevamo deciso di non fare. E lì l'abbiamo presa sul ridere. Stranamente dopo che Amedeo ha trasferito l'informazione agli altri partecipanti allo scherzo, mi sono venuti a parlare dicendo che non ero più amico loro, che mi denunciavano etc. E li mi sono girate le palle perchè dopo anni che mi hanno rotto il cazzo, fatto scherzi che mi sono costati denaro, preso in giro molte volte, loro per una fottuta idea di scherzo che era più che altro un intimidazione hanno messo il broncio. Li ho lasciato stare, ho pensato: "Si renderanno conto dell'esagerazione", ho aspettato. Ed ecco qui che torniamo al 31 sera; dopo che ci siamo bevuti una cosa per festeggiare il compleanno di Diego saremmo dovuti andare tutti a casa mia a spegnere le candeline ma ahimè Amedeo, Luca e Roberto nonchè relative consorti hanno preferito dare forfeit. E lì mi è scattata la scintilla, capisco fare gli offesi ma non assistere durante un momento così importante per un amico è proprio da stronzi, tantè che sono voluto andare a capire se il problema riguardava solo una persona oppure coinvolgeva tutti quanti; a darmi la cattiva notizia col suo modo saccente e presuntuoso è stato Amedeo. Interessante vederlo cambiare faccia mentre veniva trascinato per collo dalla mia mano verso il palo più vicino. Esagerato forse, ma non era più un amico... agli occhi della folla sarà sembrato un gesto immotivato, istintivo, primordiale ma la folla non sa cosa ho dovuto sopportare per più di 4 anni da quell'individuo, cosa ho trattenuto solamente per amicizia; l'ho sempre giustificato dando la colpa al suo carattere da bulletto represso, ma stavolta era diverso, con il suo solito vizio di riportare fatti con dei gradevoli cambi di parole in grado di mutare di molto il peso delle azioni era stato in grado di mettermi contro amici tra cui uno che conoscevo da 11 anni. Nonostante questo, il mio gesto all'apparenza così brutale e privo di cervello è stato molto attento e calibrato. Se avessi voluto fargli male avrei semplicemente colpito il suo naso con un bel pugno o molto più semplicemente gli avrei dato un calcio al linguine, l'ho semplicemente preso per il collo, come una gallina, annichilendo totalmente tutti i suoi discorsi di quanto fosse forte a fare a botte, di quanto era pazzo etc etc etc.
Comunque prenderlo per il collo non è stato nè divertente, nè tanto meno soddisfacente; volevo battermi gia da un po, non l'avevo mai fatto, ma non era nè un nemico all'altezza nè tanto meno un nemico. Ne ho guadagnato solo un strappo sulla maglietta.
Mi ha chiamato vigliacco, mi ha detto che non me l'ero presa con Diego per la sua forza ( anche diego aveva partecipato allo scherzo ), ma quello che non capisce è che Diego ha chiesto di parlarmi per chiarire, Diego non aveva partecipato ad altri scherzi e certamente non mi ha mai trattato a merda come facevano lui e luca. Spero che i maneggi di Amedeo, la sua capacità di influenzare le persone non contagino anche Diego.
Che dire... non so..... ora sono stanco, domani vedremo.